Spiderman: Back In Black
Spiderman: Back In Black è una di quelle storie che ogni amante dell’Uomo Ragno deve conoscere e leggere. Questa narrazione ci presenta uno Spiderman molto diverso da quello a cui siamo abituati: qui troviamo un eroe affamato di vendetta, disposto a tutto, anche a uccidere.
La Trama
La storia si svolge nel periodo post-Civil War, quando Spiderman, incoraggiato da Tony Stark, rivela al mondo la sua vera identità. Ora tutti sanno che lui è Peter Parker, fidanzato di Mary Jane Watson e nipote della anziana e indifesa Zia May. A causa di un attentato, destinato a Peter, Zia May viene gravemente ferita. Peter, accecato dalla vendetta, decide di trovare e uccidere il responsabile. Inizia così una caccia all’uomo, dove vediamo uno Spiderman sempre più aggressivo e oscuro, fino al confronto finale con il suo più grande nemico.

Due Parole in Più…
Il titolo “Back in Black” non si riferisce solo al ritorno del costume nero, ma anche al tono oscuro e violento della storia. Dopo Civil War, con la sua identità ormai pubblica, Peter Parker mette in pericolo non solo se stesso, ma anche i suoi cari. Nonostante Tony Stark gli prometta protezione trasferendo la sua famiglia nella Stark Tower, Mary Jane e Zia May desiderano tornare nel Queens. Tornati nel loro quartiere, vengono attaccati da un boss, gettando Peter in una spirale di paura e angoscia. È in questo contesto che il costume nero, sia fisicamente che mentalmente, fa il suo ritorno.

Non si tratta del vero costume del simbionte, ma di una riproduzione creata da Peter per tenere a bada la sua aggressività. Dopo che Zia May viene colpita da un proiettile destinato a lui, Peter abbandona i panni dell’amichevole Spiderman di quartiere, ritornando all’aggressività che il costume nero rappresentava. Spiderman diventa un vero cacciatore, determinato a trovare chi ha sparato a sua zia, che rischia la vita ad ogni minuto che passa.
Pensiero dell’Autore
Questa è probabilmente la mia storia preferita di Spiderman. Michael Straczynski ha creato qualcosa di unico, riscrivendo il personaggio in modo diametralmente opposto e facendolo funzionare. Il decadimento morale che subisce Peter è palpabile, tanto che se ne rende conto anche lui, ma ormai è troppo tardi per tornare indietro. Anche Mary Jane in questa storia ha un ruolo cruciale, fungendo da “voce della coscienza” che cerca di far tornare Peter sui suoi passi mentre assiste Zia May in fin di vita. Mary Jane ricorda a Peter che da grandi poteri derivano grandi responsabilità, senza perdere di vista le piccole responsabilità come restare accanto alla persona che ami quando ha più bisogno di te. La parte finale della storia raggiunge il culmine quando Peter, faccia a faccia con il suo nemico, descrive come intende ucciderlo, mettendo inquietudine e paura anche nel lettore.
Conclusione
Spiderman: Back In Black è una storia imperdibile per ogni fan dell’Uomo Ragno. Ci mostra una trasformazione radicale del personaggio, rivelando un lato oscuro che forse noi amanti di Spiderman non volevamo conoscere. Detto questo, non mi resta che consigliarvi vivamente questa straordinaria storia di Spiderman.



