Shaman-recensione del manga edito da Jundo

Ciao a tutti e benvenuti in questa nuova recensione dedicata ad un altro prodotto tutto italiano. Staimo proprio parlando di Shaman, edito da Jundo. Il disegnato e il grande Shinici Hotaka e Harisu.

I sigilli sono oggetti dal potenziale misterioso e i loro utilizzatori vengono chiamati “Shaman”. A Nocturnia, l’alba di una nuova guerra è appena cominciata: luce e buio, giorno e notte. Da che parte starai?

Trana Jundo

Una lotta tra luci ed ombre:

Son sincero, avevo iniziato questo manga tantissimo tempo fa, appena uscito sull’applicazione e poi non ho più avuto l’occasione di trovarlo cartaceo nelle mie zone.

In occasione del Napoli comicon ho avuto l’occasione di incontrare Shinici e Harisu e finalmente parlare con loro.

La trama interessa subito al lettore perchè c’è il mistero di questi “Shaman”..c’è chi li possiede ed altri no.

Ma siamo realmente sicuri che non ci siano minacce all’orizzonte?

Per scoprirlo dovrete immergervi in questa avventura e scoprire voi stessi da che parte schierarvi.

Il tratto grafico:

tratto del manga mi ha colpito tantissimo. Potrebbe ricordare i manga più blasonati ma per me si caratterizza per la sua originalità, freschezza e voglia di far qualcosa di nuovo che manca.

La storia che ha tratti sembra molto un manga per ragazzi ogni tanto cade nella cupezza e tristezza di alcune tavole che ricordano un po’ il passato del protagonista.

Questi nuovi poteri sono una via per percorrere la luce oppure cadere nelle ombre più oscure.

L’incontro con Shinici e Harisu:

Le fiere nascono per scoprire artisti nuovi e di talento. In quei giorni al Comicon ho avuto l’occasione di conoscere tantissimi artisti di talento. Loro sono una dimostrazione che se ci credi in quel che fai lo riesci a realizzare.

Loro sono veramente, bravi disponibili e sempre a disposizione del lettore.

Concludo dicendo che questo è un manga che consiglio veramente a tutti perchè è semplice, chiaro con disegni pazzeschi.