KUMA KUMA KUMA BEAR: Recensione del nuovo manga edito da saldapress
Ciao a tutti! Oggi vi parlo di un manga che mi ha colpito per la sua semplicità e profondità.
Tratta argomenti non banali e scontanti ma andiamo a rinfrescarci la mente con una breve sinossi:
Yuna ha 15 anni e da circa un anno ha iniziato a giocare al primo VRMMO del mondo, guadagnando miliardi che le hanno permesso di chiudersi in casa e giocare tutto il tempo, senza andare a scuola. Con il nuovo aggiornamento riceve un costume da orso, carino, ma troppo imbarazzante da indossare persino nel gioco. Ma prima di poter riprendere, deve rispondere ad un sondaggio. Terminato, si ritrova in una foresta sconosciuta con indosso il costume che aveva appena ricevuto. Una mail spiega che si tratta di un regalo per iniziare una nuova vita in un altro mondo, diverso da quello del videogioco. Il mittente? Dio!

Un tenero manga Isekai!
Il panorama manga è pieno di Isekai, qualsiasi editore cerca di portare
almeno un titolo nel suo catalogo. Ma perché oggi vi parlo proprio di questo? E’ un’opera che mi ha colpito per
la sua tenerezza e delicatezza nel trattare un problema molto diffuso in Giappone: Gli Hikikomori.
La nostra protagonista non esce mai di casa, gioca hai video game tutto il tempo isolandosi in una realtà tutta sua.
La sfida che gli pone Dio è quella di andare direttamente in un mondo fantasy vestita con un abbigliamento molto imbarazzante per essere notata da tutti gli abitanti di quella realtà.
Immaginatevi un Hikkikomori in un mondo sconosciuto dove deve socializzare con altri esseri umani.

Ritrovare una nuova vita preservando le vecchie abitudini:
Yuna arriva in questo mondo un po’ spiazzata, non sa bene quali siano i veri poteri del suo costume un po’ imbarazzante.
Cerca di conversare, discutere, ambientarsi. Per una ragazzina che vive chiusa ore ed ore a giocare non è una cosa semplice, anzi per lei è una grande fatica. Non sa che pensa la gente del suo costume, non sa bene come comportarsi e approcciarsi alla gente. Le sue difficoltà non si ritrovano nel combattimento ma nella relazione con
altre persone. In tutto ciò riesce ad essere socievole, a fare amicizia e a chiedere aiuto per
sopravvivere in questo mondo.

L’amicizia: la relazione per uscire dalla solitudine
Yuna prosegue il suo viaggio, affronta molte sfide, combatte quando ha bisogno d’aiuto per ricavare le gemme dalle creature sconfitte. Si affida ad una ragazzina orfana molto brava a vivisezionare i corpi delle creature morte.
Yuna la prenderà con se, nella sua casa, nel suo spazio. Ricordiamo che lei era una ragazza che amava la solitudine, odiava il contatto fisico e giocava sempre ai video game. Un grande passo in avanti, un progresso non nell’aver sconfitto mostri,
collezionato gemme, ma nell’aver trovato una nuova compagna di viaggio, un’amica da proteggere e custodire.

Conclusioni finali:
Questo manga lo consiglio a chi ha veramente voglia di trovare del tempo a leggere manga leggeri, spensierati e senza una trama non troppo complicata. Il manga è molto leggero e lineare, la protagonista è ben caratterizzata e ci sono mille avventure da vivere con lei. Se cerchi un Isekai ben fatto e tenero ti consiglio questo manga edito da
Saldapress.



