Tokyo Duel: Recensione del nuovo Record of Ragnarok

Ciao a tutti! Come si legge dal titolo oggi vi parlo di Tokyo Duel, manga edito da noi in Italia.

Vi lascio una breve sinossi dell’opera:

Per garantire lo sviluppo del Giappone del secondo dopoguerra è stato stabilito un sistema basato su una serie di duelli svolti lungo l’arteria principale di Tokyo, la linea Yamanote. Dopo un periodo tranquillo, la pace raggiunta a fatica viene minacciata da una nuova costruzione: la stazione di Takanawa Gateway. Yasuda Koinosuke, il responsabile della stazione Kanda, si getta nella mischia per la sopravvivenza della sua città.

Yasuda Koinosuke è un protagonista ben caratterizzato, non si perde d’animo di fronte a nessuna sfida.

Farebbe di tutto pur di salvare la sua gente, la sua stazione.

Ci troviamo di fronte ad un ragazzo che crede nelle sue capacità ma che ha un grande margine di miglioramento nei volumi a seguire. La sua crescita e sia a livello fisico ma anche umano.

Per lui ogni sfida è un passo per superare i suoi limiti

STILE DI DISEGNO

Ci troviamo di fronte ad uno stile molto dettagliato. I paesaggi, le stazioni ci immergono proprio a Tokyo.

Una gioia per gli occhi e per i lettori che si trovano di fronte tavole da urlo. Gasarsi leggendo questa opera ti viene spontaneo. Ti arricchisce e immedesima il lettore in questo lungo ed estenuante torneo.

LE SFIDE: PUNTO CARDINE DEL MANGA

Ci troviamo di fronte ad un’ opera la cui trama si basa molto sui combattimenti.

Il protagonista, come già citato su inizia la sua crescita personale. Fa amicizia, trova nuovi amici.

Il ritmo del manga però è scandito da continue sfide, un manga che non ti stanca e che leggeresti in blocco per quanto prende l’entusiasmo del lettore. Ogni sfida è fondamentale per scoprire chi passa al torneo, chi viene eliminato, chi vive o sopravvive.

I Villan son la parte più bella e sorprendente dell’opera. I loro stili di combattimento, il power up, il rimando alla loro infanzia e come sono arrivati ad essere capi delle stazioni e troppo bello. Nel manga è una parte poco approfondita più che altro per dar spazio alle sfide.

CONCLUSIONI:

Consiglio questo manga per chi legge opere simili come Record of Ragnarok, Baki. Per chi cerca la lettura poco impegnativa ma che ti tiene incollato al volume. Per chi ha fame di curiosità, vuole stupirsi e piangere insieme al nostro protagonista.

Infine ringrazio la casa editrice per aver fornito il manga e aver permesso la recensione di questa opera.