Recensione Black Box – combattere per vivere tra sangue e blues

Hey guys, sono Simone di Project Hachibi e benvenuti ad una nuova recensione qui su Mangarandy.it.

Oggi vi parlerò di Black Box, spokon disegnato e sceneggiato dal grande mangaka Tsutomu Takahashi, questo
manga è stato serializzato su Afternoon, rivista con target seinen, dal 2015 al 2019 con 42 capitoli racchiusi
in 6 volumi, in Italia la serie è edita da Panini Planet Manga al costo di 7 euro a volume.

Sinossi


Questa è la storia di Ishida Ryouga, il protagonista della serie, che vede la boxe come unica ragione valida di
vita, insegnata dal padre e dal fratello, entrambi in prigione per omicidio. Verso la sua scalata per diventare
campione, incontrerà Shidoh Leon, il più forte kickboxer giapponese, il più grande rivale presente nella
storia, Ryouga non dovrà affrontare solo i suoi avversari sul ring ma anche i suoi demoni interiori.

Combattere per vivere

La serie presenta scontri all’ultimo sangue concentrati in pochi volumi. L’azione nel ring è molto dinamica e disegnata veramente bene dal sensei Takahashi. La regia degli scontri è settata molto bene, la narrazione
scorre senza problemi e non si ferma mai
. I personaggi sono ben caratterizzati per i propri ruoli che hanno
nella storia. Il protagonista ha un’ottima redenzione verso la fine della narrazione, per me il suo rivale
Shidoh è il miglior personaggio della serie. E’ caratterizzato benissimo e con una storia che alla fine ha un lieto
fine. Il finale della serie se inizialmente non mi piacque, alla mia seconda lettura l’ho apprezzato di più.
Non avevo colto inizialmente il messaggio che l’autore volesse dare. Il protagonista rimarrà sempre
un pugile, nonostante tutto, perché ha sempre dovuto combattere per la vita e in questo si vede l’enorme
ispirazione del sensei Takahashi al manga caposaldo dello spokon Rocky Joe

Conclusioni

C’è una frase all’interno del Manga che mi ha fatto capire tantissime cose: “La boxe è come il blues
entrambe esprimono solitudine e tristezza
” e io penso che l’autore che abbia ragione, come questo sport
possa far sentire i boxer che combattono per la propria vita ogni volta che salgono su un ring. Anche se un
paio di volumi in più all’opera ne avrebbe giovato di più la narrazione, Io consiglio la lettura di questo
manga in generale, sia per gli amanti dello spokon che non, avrete botte da urbi, disegni molto belli e
divertimento assicurato, non ve ne pentirete.