LA STORIA DELLO SPOKON: TI CONSIGLIO 3 MANGA
Ehi guys sono Simone ma potete chiamarmi anche Hachibi, gestisco un canale YouTube e una pagina
Instagram dal nome project Hachibi, dove porto recensioni e parlo di musica serie TV film manga e fumetti.
Sono fiero di essere relatore del blog mangarandy, mi occuperò sia di recensioni di film sia di manga e
fumetti che trattano sport. La mia passione per il mondo nerd è nato quando avevo 6 anni perché ho visto in TV per
la prima volta l’anime di Dragon Ball. Di seguito questa passione è sfociata anche in altre cose come la lettura di
fumetti e di manga.
Origine e curiosità sul genere spokon
Il genere spokon è sempre stato uno dei miei generi di manga e anime preferiti. spokon
deriva da una contrazione delle parole giapponesi supotsu e konjo che unite insieme possono essere
tradotte in tenacia sportiva, Questo è un termine giapponese che designa un particolare genere di manga e
anime le cui storie sono ambientate nel mondo dello sport e hanno per protagonisti degli atleti.
In passato ci sono stati tanti spokon ma l’archetipo del genere come lo intendiamo adesso; lo dobbiamo a Ikki
Kajiwara uno dei maestri fondatori dello spokon, grazie al suo kyojin no hoshi, ovvero Tommy la stella dei
Giants.

Breve sinossi:
L’opera parla di Tommy, un giovane promettente lanciatore di baseball che
sogna di poter diventare una top star come lo era stato il suo padre prima di lui nel campionato
professionistico giapponese. La storia prima è ambientata nei primi anni quaranta e la seconda guerra
mondiale incombe. Il passaggio al professionismo di Arthur si concretizza, riceve la chiamata alle
armi e si vede costretto a partire per il fronte dove purtroppo si ferisce seriamente a una gamba e una
spalla. Per rimediare all’infortunio avuto, inventa un lancio ad effetto che si rivelerà tanto efficace quanto
pericoloso, per questa ragione viene estromesso dalla squadra. Dopo la cocente delusione Arthur passa le
giornate ad ubriacarsi e ad oziare costringendo la moglie a tantissimi lavori e tantissima fatica. A causa di
questa estrema condizione la moglie si ammala e muore. Arthur però non perde la fiducia nel baseball e utilizza suo figlio
come deterrente del suo sogno, allena il figlio con degli allenamenti pesanti che lo porterà
a diventare uno dei migliori lanciatori di tutto il paese.
secondo me questo manga segna la prima parte della storia del dello spokon in Giappone, dove lo sportivo arriverà ai risultati voluti solamente grazie ad allenamenti ai limiti dell’umano.
Captain Tsubasa (1981-1988)
la seconda parte della storia dello spokon inizia con Captain Tsubasa di
Yoichi Takahashi, la prima serie scritta dal 1981 al 1988 su weekly shonen jump poi verranno serializzate
altre 4 parti.
la storia narra la vita di Tsubasa Ozora, un ragazzino giapponese con una passione e un talento
smisurati per il calcio e che sogna di vincere il mondiale, Takahashi ci fa capire che lo sport non è solo
sangue e sudore ma anche spensieratezza e divertimento. La serie ha riscosso molto successo sia in
Giappone che nel resto del mondo, inoltre Tsubasa ha contribuito alla creazione della J League, il
campionato giapponese, e lo spopolamento del calcio in oriente, tantissimi calciatori famosi come Nakata o
Del Piero, sono stati ispirati dalla serie.

Slam Dunk ( 1990-1996)
La terza parte della storia dello spokon in Giappone, ovvero la storia moderna dei manga sportivi parte con la serializzazione di Slam Dunk di Takehiko Inoue, pubblicato dal 1990 al 1996 su weekly shonen jump. Tratta la tematica dello sport con molta serietà ma anche con molto humour. Inoue fa entrare il mondo dello spokon nel realismo con un disegno e una narrazione sublime, con il personaggio di Hanamichi Sakuragi, il protagonista della storia ispirato a Dennis
Rodman, famoso giocatore Nba che ha vestito anche la famosa maglia dei Chicago Bulls del three peat del
triennio 1996-98.
Inoue ci vuole far vedere la storia di un ragazzo che non ha mai giocato a basket ed inizia
come un principiante che non conosce nulla di questo sport, come la maggior parte dei lettori che
vedevano per la prima questo manga in quegli anni. Come Captain Tsubasa anche Slam Dunk, fa spopolare il
basket in Giappone soprattutto dopo l’olimpiade di Barcellona del 1992, la storica olimpiade del Dream
Team, la nazionale di basket più forte mai esistita, che coincide con il vero inizio di Slam Dunk dopo 2 anni
di ingranamento.

Il manga di Inoue farà un successo assurdo diventando uno dei 10 manga più venduti di
sempre e che ispirerà quasi tutti i manga spokon della nuova generazione come: Ahiru no Sora, Haikyuu,
Kuroko no basket .
Lo spokon rimane tuttora uno dei miei generi preferiti ma anche dei giapponesi.
Notizia dell’ultima ora, Blue Lock, spokon sul calcio, è il manga più venduto del 2023, sperando che in Italia
porteranno prima o poi capolavori del genere come Hajime no Ippo, Diamond no Ace, Ao Ashi o Days.
Vi auguro una buona giornata da parte dello vostro Hachibi di quartiere


