IL SECONDO PADRE DI ATTACK ON TITAN: HIROYUKI SAWANO

UN ARGOENTO DI CUI SI PARLA POCO: LE OST

Molto spesso quando si parla di anime, soprattutto in occidente, si tende a concentrare l’attenzione sul mero aspetto artistico e su quello autoriale/ registico. Un importante tassello che spesso si tende a tralasciare, non solo nell’ambito dell’animazione, è quello che riguarda le OST ovvero: L’ Original Soundtrack di un determinato prodotto audiovisivo.

HIROYUKI SAWANO: LA MENTE GENIALE DIETRO LA SOUNDTRACK DI A.O.T

Hiroyuki Sawano nasce il 12 settembre 1980 a Tokyo. Fin da bambino studia musica e in particolar modo pianoforte, una decisone che segnerà per sempre il suo destino. Egli deciderà infatti di seguire il percorso musicale in università, specializzandosi nella composizione di colonne sonore, ispirato dal suo insegnante universitario e dal famosissimo compositore Joe Hisaishi. Per capire l’importanza di questo personaggio possiamo dire che è IL compositore di uno dei più famosi, se non il più famoso, studio d’animazione giapponese: Lo Studio Ghibli. Joe Hisaishi ha composto la maggior parte delle colonne sonore dei film avente logo il Totoro gigante. Ma torniamo a Sawano, dopo aver frequentato l’università nel 2006 entra in attività a tutti gli effetti. Egli infatti lavora alla composizione musicale di vari film, serie tv e ,ovviamente, anime tra i quali si ricorda: Mobile Suit Gundam Unicorn uscito nel 2010.

UNA GRANDE OCCASIONE: ATTACK ON TITAN

Nel 2013 avviene la svolta, Hajime Isayama, creatore dell’attacco dei giganti, affida a Sawano l’intera direzione musicale dell’adattamento animato della sua opera, che vedrà Sawano come compositore fino alla terza stagione. Inutile dirlo, questa scelta, condizionerà non poco la resa finale dell’anime. E’ innegabile che le OST create da Sawano, non siano il coronamento di un progetto già riuscito, ma ne sono parte fondamentale. Proviamo ad immaginare una shockante rivelazione senza la Colossale “YouSeeBIGGIRL/T:T”. Questo perchè Sawano sembra aver avuto un dialogo con i personaggi, riportando sul pentagramma sentimenti ed emozioni che essi provano. Un altro grande aiuto deriva dal fatto che il compositore è un amante dell’Europa e soprattutto della musica medievale Europea, un gran colpo di fortuna per un anime che ha come ambientazioni proprio quelle che riprendono il nord Europa, no? A favore di questa tesi volevo portarvi un’ analisi diretta con una di queste sue creazioni:

ZERO ECLIPSE: UNA OST, DUE CUORI

Questa OST è stata creata per due specifici personaggi: Historia Reiss e Ymir. Fin dalle prime parole del testo entriamo dentro la narrazione delle vicende che le riguardano andando a legarle indissolubilmente. L’alternarsi tra strofa e ritornello si ha con un esplosione di energia, volta ad enfatizzare come i mondi dei due personaggi collidano tra loro e permetta a loro di imparare l’una dall’altra, fino ad arrivare all’ultima dolorosissima lettera. Con questa mini-analisi si può dire concluso questo viaggio attraverso la mente geniale di Hiroyuki Sawano e la sua musica. Ed è proprio grazie ad essa, che lo possiamo definire il secondo padre dell’Attacco dei giganti.