Echo: recensione della nuova serie disponibile su Disney Plus
Questo 10 gennaio è stata rilasciata su Disney+, la nuova serie targata Marvel Studios dal
nome Echo. Questa serie si presenta come spin off della serie Hawkeye, anche essa disponibile
su Disney+, ed è la prima ad essere rilasciata sotto etichetta Spotlight, ovvero una sezione
creata dai Marvel Studios dove le trame di questi prodotti non sono strettamente collegate con
le principali tematiche legate alla fase a cui appartiene, rendendole un po’ prodotti secondari per
chi non vuole seguire tutti i prodotti legati al Mcu. Oggi vedremo se ne vale la pena seguire
questa serie. In questa recensione saranno presenti piccoli spoiler che non precludono
l’esperienza visiva della serie.
TRAMA
La serie affronta la storia delle origini Di Maya Lopez a.k.a Echo, la cui vita criminale a New
York si ripresenta nella sua città natale. Per sopravvivere, deve affrontare il suo passato,
riconnettersi con le sue radici native americane e abbracciare il significato di famiglia e di
comunità.

Personalmente la serie tutto sommato mi è piaciuta. Ha dei lati positivi e altri negativi. Riesce ad
intrattenere bene, quasi tutti i combattimenti, sottolineo il quasi perché ci sarà una scena di azione
che presenta dei lati negativi dell’opera; sono coreografati veramente bene, su questo lato-
mi è piaciuta molto la regia di Sydney Freeland e Catriona Mckenzie è da mesterianti però ci
stà nel sommario.
La scrittura della serie è molto semplice, va bene nel contesto della serie però
non è esente da difetti. Nei lati positivi ho trovato anche una migliore interpretazione di Alaqua
Cox, più brava di quanto lo fosse in Hawkeye dove non mi era piaciuto il suo personaggio.
Vincent D’Onofrio che padroneggia su tutti con il suo Kingpin ch’è sempre bello da vedere-
Come ultimo punto positivo della serie possiamo trovare la post Credit, che può aprire un mondo
di trame bellissime con il mondo urban, essendo che l’elezione di Kingpin a sindaco di New York
è una delle storie a fumetti più belle mai fatte sul personaggio di Daredevil e dello stesso
Kingpin. Però non è oro tutto quello che luccica; nei lati negativi della serie possiamo trovare la
sua stessa produzione perché si nota palesemente che è stata tagliata pesantemente. La serie
inizialmente era pensata composta da sei episodi mentre nel montaggio finale ci sono solo cinque episodi.
Togliendo tantissimo minutaggio che potevano rendere meno frettoloso la fase finale dell’ultimo
episodio, la scrittura è semplice ma anche molto scontata, si capiva che la serie andava a
parare in questo modo. L’uso delle mitologie americane e i poteri ad esso legati non c’entrano
nulla con lo stile action classico ch’è presente in quasi tutta la serie, la conclusione della
battaglia finale è frettolosa e finisce in pochi minuti ed anche l’unico scontro che non mi è
piaciuto nella serie.

CONCLUSIONE
Alla domanda vale la pena di vedere questa serie, la risposta è dipende, perché se siete
appassionati come me del mondo Marvel in generale, vi consiglio di vederla però con tutti i limiti
del caso, se non siete appassionati dell’universo Mcu penso che non valga la pena vedere
questa serie perché di serie del genere potreste trovarne tante altre però se vi piacciono gli
scontri a mani nude potreste trovare del sano intrattenimento. Secondo me la serie intrattiene
bene e ci sono degli scontri fatti molto bene però spegnete il cervello e godetevela.
VOTO FINALE: 6,5



