DRCL: IL DRACULA MODERNO

INGHILTERRA XIX SECOLO

In un’epoca di grande fermento, una nave salpa dal porto russo di Varna trasportando strane casse di legno la cui destinazione è solo una: l’Inghilterra. Dopo un tortuoso e nefasto viaggio, la nave attracca lungo la costa di Whitby. E’ così che ha inizio la nostra storia del nuovo Dracula, è così che ha inizio DRCL.

DA BRAM STOKER A SHIN’ICHI SAKAMOTO

Ci troviamo di fronte un’altra volta ad uno spettacolo per gli occhi, donatoci da Shin’Ichi Sakamoto, autore di “Innocent“, “Innocent Rouge” e “The Climber”. Questa volta, a differenza di Innocent, ci ritroviamo catapultati nel XIX secolo. Un secolo di grandi fermenti dati dalla rivoluzione industriale e dallo sviluppo economico e sarà in questi ambienti che ha luogo la nostra storia. Ci ritroviamo al cospetto di un’opera che accetta una grande sfida, quella di rimettere in scena un’opera letteraria che porta sulle proprie spalle un vero e proprio culto, sia letterario, ma anche cinematografico e popolare. Stiamo parlando di una delle opere e figure cult dell’ Horror, il vampiro per eccellenza: Dracula.

UN VIAGGIO ONIRICO

Ora la domanda sorge spontanea, “Riesce DRCL a non snaturare/rendere giustizia al celebre romanzo di Stoker?”.La risposta per me è stato un grandissimo “SI” ed ancora una volta il maestro Shin’Ichi Sakamoto grazie al suo stile minuzioso, riesce a farci viaggiare fino ad un’epoca lontana, per non parlare della componente sovrannaturale. Un oltremondano che sembra fuoriuscito da un sogno e che parte con dei semplici dettagli, fino a mostrarsi in tutto il suo terrore e splendore. Le tavole successive all’arrivo del conte trasudano elementi di una dimensione ultraterrena, che portano con se il fascino di un neo-gotico miscelato allo Stile dell’incisore francese Gustave Dorè. Uno spettacolo per gli occhi, che vi consiglio caldamente di recuperare. Un viaggio verso il mondo onirico del famoso CONTE DRACULA, che saprà trasportarvi in una Inghilterra costretta ad inchinarsi al vampiro più famoso di tutti i tempi.