Shibatarian: un viaggio horror tra i banchi di scuola
ciao a tutti e benvenuti in questa nuova recensione. Oggi vi porto un manga a tinte horror.
Stiamo parlando di Shibatarian; di seguito vi lascio una breve trama:
“Un ragazzo nella primavera del terzo anno di scuola media trova un ragazzo di nome Shibata sepolto sotto un albero di sakura. I due stringono amicizia ma nessuno a scuola sembrava conoscerlo.“
Un viaggio inquietante nell’animo umano
Questo manga si presenta molto con una trama molto semplice. Quando si va a leggere questo tankoboon si va ad esplorare una storia inquietante a tinte horror. Questa è una storia che racconta le vicende di questa classe che si ritroverà catapultata in un incubo.
Shibata nessuno lo conosce; sembra un’ombra inquietante, una presenza di poco conto all’interno del nucleo della classe.
Ma ad un certo punto tutto cambia; tutti siamo shibata; i volti umani cambiano e il mangaka ci prospetta in scenari inquietanti e al limite del normale.

Tra vendetta e sangue
Questo manga si presenta molto strano e perverso. Ci troviamo di fronte ad una storia al limite del possibile ma piena di colpi di scena. Una storia di vendetta, una rivincita che sfiora nel paranormale quasi.
Il manga presenta alcune scene horror ma con tinte e tematiche serie come il bullismo o l’esclusione sociale.
Un manga che mi ha colpito per la sua originalità e dall’animo perverso.
Una lettura che non stanca con un buon ritmo.
Conclusione
Se sei alla ricerca di un manga non tanto lungo, con tinte horror questo manga fa al caso tuo.
Il mangaka è stato anche ospite al Napoli Comicon 2024!




